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domenica 21 ottobre 2012

Passo passo,piano piano, zitti zitti....

Le pagelle:
Handanovic 6: Il Catania è potenzialmente pericolosissimo, ma le grandi palle gol finiscono tutte fuori.
Ranocchia 7: Maestoso. Non butta via un pallone che sia uno, gli avversari li ferma, poi li dribbla e riparte.
Samuel 6,5: Più ruvido rispetto a Ranocchia, ma le indecisioni di inizio stagione sono solo un ricordo.
Juan 7: Una bestia. Impossibile da saltare. Sei fortunato e ci riesci per una volta? Ti rimonta e ti mangia.
Obi 6: Stramaccioni gli dà un compito  preciso: stare appiccicato a Gomez. Lui esegue con diligenza.Inevitabilmente ne risente in fase offensiva.
Mudingayi 6: Si mette davanti alla difesa e comincia a fare legna dal primo minuto. Non smette finché viene messo ko dai crampi.
Cambiasso 8: Prestazione maiuscola, onnipresente. Regala un assist meraviglioso a Cassano e poi ringhia su tutti, rubando un'infinità di palloni e rendendosi pericoloso anche in avanti.
Zanetti 6: Destra, sinistra, difesa, centrocampo. Il jolly imprescindibile di Stramaccioni continua a correre senza sosta, dovunque lo si metta.
Cassano 6,5: Cassano e 7,5 milioni di euro per Pazzini. Pazzi.
Palacio 6: Gioca una partita al rientro da titolare. sottotono all'inizio poi illumina il Meazza con una perla di rara bellezza.Milito 6: Tante sportellate, tanti calcioni presi , ma anche un assist per Palacio. Non e' brillantissimo ma in crescita.
Gargano 6: Prende il posto di Obi e ci mette subito corsa e intensità.
Alvarez 5,5: Deve essere più cattivo. Si divora due gol che potevano chiudere la partita.
Guarin 6: Il suo periodo in panchina non durerà.
Stramaccioni 7: Scacciato il tabù San Siro, l'Inter si è messa a marciare a pieni giri.
 Dimostra ancora una volta di saper leggere alla grande la partita, limita Gomez mettendogli addosso un mastino come Obi e poi cambia in corsa quando si deve coprire.

 Sta crescendo come la sua creatura.
La vittoria nel derby viene impreziosita dal trionfo, dopo la sosta, rimediata al Meazza contro un buon Catania.


http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=U5gGbDMvDVc


passo passo,piano piano, zitti zitti. L'Inter batte anche il Catania,  2-0.
chi voleva rottamare i due  argentini dell'Inter, Esteban Cambiasso e Javier Zanetti? L'anno scorso la tesi era condivisa da tanti,quest'anno ci avevano provato.
Ma L' inter va per la sua strada e con Javier e il Cuchu in campo insieme si vince sempre.
Parlano i numeri. I rottamatori? sono spariti.
il gol manca nel mese di ottobre a Diego Milito da quando è all'Inter. Era il suo primo anno in nerazzurro quando purgò il Palermo, da quel momento ottobre è stregato.
Diego, però, anche contro il Catania dà segnali incoraggianti: svaria in attacco e punge più volte, si muove sempre bene. Manca la zampata finale.
Arriverà, molto presto. Ci sono ancora Partizan, Bologna e Sampdoria per sfatare il tabù. Altrimenti, per la prima gara di novembre si va a Torino.
Non diciamo altro...
Tre punte, oggi, per Andrea Stramaccioni. Il tecnico, a sorpresa, sceglie di tenere fuori Coutinho e lancia il tridente pesante.
Ecco quindi Palacio (rispolverato) con Cassano dietro a Milito. Rodrigo fa il jolly, Antonio affianca il Principe, Diego è il riferimento con mobilità.
Risultato decisamente positivo, perché l'Inter non perde l'equilibrio e riesce a trovare sempre la soluzione giusta per far male al Catania.
Esame passato, aspettando altri test.
quattro i punti che distanziano l'Inter dalla vetta della classifica. Perché adesso guardare in alto è normale, anche stimolante,
seppur si debba fare con assoluta consapevolezza di non valere ancora la Juventus che non si ferma mai. L'Inter però ha capito qual è la strada giusta.
 Con i riflettori spenti e tanta umiltà non ci si deve precludere nulla. Perché quatto punti, con due scontri diretti da giocare, possono anche essere pochissimi.
cinque sono le vittorie consecutive per l'Inter. Oggi con il Catania è arrivata la cinquina, tra campionato e Europa League.
Tutte vittorie centrate con la difesa a tre e l'equilibrio ritrovato. Stramaccioni ha individuato la retta via, fermarsi adesso sarebbe un delitto.
 Perché il meglio deve ancora venire.
sette milioni e mezzo più Antonio Cassano per Giampaolo Pazzini.
Antonio segna ancora, si prende l'ovazione di San Siro, all'Inter è il ritratto della felicità.
Si sente leader, coinvolto, perennemente decisivo. Dall'altra parte di Milano, dove le temperature sono polari (-11!),
il Pazzo resta chiuso in una bolla negativa da cui non sa più uscire. il lui e il suo Milan, quello che ha fortemente voluto.
 Peccato che si siano dileguati quelli che chiedevano chi avesse fatto l'affare tra le due società e quelli che erano titubanti a proposito di un arrivo di Cassano all'Inter.
Riposate in pace, insieme ai rottamatori degli argentini. Per fortuna, i fatti parlano anche per Antonio da Beri.
Rodrigo Palacio. ci mancava da tempo, scorazzante in attacco.
Rodrigo è arrivato coi migliori auspici, poi il problema muscolare avvertito con la nazionale argentina lo aveva frenato.
 Contro il Catania dei suoi connazionali, Palacio si riprende la scena: è una scheggia impazzita in attacco, cerca soluzioni dall'esterno e non si stanca
veramente mai.
La perla del due a zero e il boato sono una delle cose più belle del pomeriggio, anche per le sfide che verranno.Bentornato, Rodrigo.
 Sicurezza ritrovata per la difesa dell'Inter. Le pecorelle smarrite che ricordiamo contro Roma o Siena sono ormai tramutate in colonne.
Perché il lavoro di tutta la squadra è più omogeneo da quando si è passati alla struttura con difesa a tre, l'equilibrio regna sovrano e i centrali
 gestiscono con più facilità la fase difensiva. Aspettando Chivu, intanto, Ranocchia, Samuel e Juan sono praticamente intoccabili.
 L'Inter anche contro le tre frecce del Catania non ha preso gol. Chi li muove, quei tre?
  Andrea Stramaccioni.in campo propone l'Inter ideale per fronteggiare questo Catania, senza timore di spingere con tre punte,garantendo quantità in mediana e piazzando Obi per disinnescare il destro del Papu Gomez. Fuori dal campo, invece,Strama non si lascia prendere dalle provocazioni di alcuni personaggi e risponde uscendo con eleganza rara da situazioni intricate.
Sempre difendendo la sua Inter, perché dalla graticola si è passati alla gloria, e sempre proponendo certezze tattiche impeccabili.
Date tempo al professore, perché dentro e fuori dal campo, Stramaccioni ci sa fare.

La strada e' ancora lunga....ma per tutti....i conti si fanno a maggio....


 

lunedì 8 ottobre 2012

IL DERBY E' SEMPRE IL DERBY...

Che lo si vinca e lo si giochi male ...e addirittura in 10...piace di piu',giocato male ..questa frase e' ovviamente il mantra di chi perde e di tutto quel codazzo dei giornalai e opinionisti pocosportivi che imbrattano puntualmente le trasmissioni dei dopo partita...e sopratutto ,che a mio parere il calcio lo orienta a proprio uso e piacimento senza analizzare veramente una partita i suoi schemi e i suoi contesti.
Ora mi viene di fare lo stesso gioco...la mia ottica e' questa, l'inter inizia la partita con un buon piglio agonistico e costruttivo ...nei primi tre minuti,la "manifesta"supremazia BBilanista non si vede..poi accade per "loro" l'irreparabile" calcio piazzato per noi ,palla inattiva per "loro",gol ,set e ..partita
che si orienta nella maniera per cui il gioco dell'inter ,e gli uomini che ha sono stati"costruiti" ovvero difesa forte e ripartenze veloci(contropiede).
Tutta la partita e' andata su quel binario li...altro che superiorita' di gioco BBilanista ...che si infrangeva puntualmente sul"muro ".poi chiaramente una partita e' fatta di episodi ,ma, i nostri sono stati GRANDI,per abnegazione,rigore tattico e..cinismo.



Senza contare poi che al minuto uno ,l'Allegri ha cercato di condizionare l'arbitro,che il fallo su "handa" c'era e quindi il tiro di montolivo no,che il primo fallo di nagatomo ha avuto una punizione eccessiva con il primo cartellino giallo,che il bbilan e' infuriato non per quei 12 secondi di anticipo,
 ma perche' l'arbitro fischiando la fine del primo tempo ha scelto di non decidere sul contrasto che era avvenuto,a mio parere simultaneamente e frontalmente. hanno chiesto pure un rigore....ma fateci il piacere...fatela finita.
Handanovic 7: Decisivo in tutti i modi, con uscite, parate, respinte, in mischia, su tiro da fuori
 Una saracinesca.
Ranocchia  7: Che leader. è il futuro, dell'Inter e della Nazionale.
Samuel 7: Riscatta un inizio di stagione balbettante con una prestazione monstre proprio nella partita più importante.
Juan 5,5: Primo tempo di sofferenza. Condizionato dall'ammonizione, mostra qualche incertezza. Cresce nella ripresa e alla fine si esalta.
Nagatomo 4: Una follia. Solo così può essere definito quel fallo di mano a inizio ripresa. Rischia di compromettere il derby, ma forse doveva...in 10 e' piu' bello vincere.
Gargano 6: Prova a ringhiare, è spesso preso in mezzo e sul pressing va spesso a vuoto. Ma corre come un forsennato.
Cambiasso 7: La rivincita. Gioca con una saggezza disarmante. Si piazza davanti ai tre difensori e le palle vaganti sono tutte sue.
Zanetti 6: Costretto a fare il difensore puro prima sulla spinta del Milan dopo il gol, poi dall'espulsione di Nagatomo.
Coutinho 5: Alla prima partitissima non rispetta le attese. Timido, quando ha la palla buona per andare in porta si inceppa. Inevitabile il cambio.
Milito 5: Pesa come un macigno sulla sua prestazione il doppio, clamoroso, errore davanti ad Abbiati. Avrebbe chiuso il derby al decimo minuto.
Cassano 5: Sente tantissimo la partita e non potrebbe essere altrimenti. Meno lucido rispetto al solito.ma aveva tutti addosso ..e lo conoscevano bene.
Guarin 6: Entra per fare muro e trovare magari un occasione.
Pereira 6: idem come per Guarin.
Palacio 6: Quella palla gol regalatagli da Zanetti doveva essere gestita meglio, ma e'entrato sul finire, sara' per la prossima volta .
Stramaccioni 6,5: Vittoria portata a casa con le unghie, ma anche con cuore, grinta e cervello, il che non guasta  .Ha messo su un gruppo che non molla mai.
 Detto questo detto tutto...una partita.. ha molte facce ,senza voler scomodare Pirandello...ABBIAMO VINTO IL DERBY...BANDO ALLE CIANCE,UNITI E COMPATTI. A.M.A.L.A.

domenica 30 settembre 2012

Nuntio vobis gaudium magnum : la sesta di campionato

Handanovic 6.5:  aspettava una serata di superlavoro. Invece,
 al di là di un'ottima parata su una punizione, non è lui il grande protagonista.
Ranocchia 6.5: E' ormai una sicurezza assoluta.puo' migliorare.
Samuel 6: Ringhia su tutto e tutti,da vecchio mastino,anche se....le sbavature di inizio stagione si intravedono ancora.
Juan 7: Un treno. In alcuni momenti fa paura per la velocità con cui rimonta gli avversari, poi non "molla l'osso". Mai.
Zanetti 6.5: Conquista il rigore dell'1-0, poi si dedica un tutto e per tutto al compito che gli è stato assegnato.
Cambiasso 6,5: Veniva da un affaticamento ma il primo a tempo a mille dell'Inter lo contagia.
 E'ovunque e il velo con cui manda in porta Cassano è sontuoso. Esce stremato.ehh la vecchiaia !!
Gargano 6: Con Pizarro e Borja Valero non ha certo vita facile, ma stavolta il motorino va a pieni giri.
Nagatomo 7: gioca una partita gagliarda, verrebbe da dire da Samurai.
 Prende una serie infinita di calcioni, ma si rialza e corre ancora più di prima.
Coutinho 7: Primo tempo splendido del brasiliano, che non sciupa la chance che gli viene data da Stramaccioni.
 Accelerazioni, assist e scambi in velocità con Cassano. Puntarci con decisione sembra essere la scelta giusta.
Cassano 7: Gioca un calcio di un altro livello.
 Controlli volanti, lanci illuminantie gol,se avesse il fiato per 90 minuti sarebbe da standing ovation perenne.
Milito 6.5: Gioca un primo tempo magnifico, galvanizzato dal ritmo forsennato e dalle giocate di Cassano e Coutinho.
 Segna su rigore, prende una traversa, ma fallisce altre palle gol clamorose. Un po' troppe.
Alvarez sv  Mudingayi sv  Guarin sv
Stramaccioni 7: Cambia ancora e azzecca tutto. Coutinho, Cassano e Milito si incastrano alla perfezione.
Cresce la sicurezza dei tre dietro.
Finalmente l'Inter sfata il tabù San Siro e regola di misura 2-1 la Fiorentina.
 A favorire stavolta l'Inter è l'atteggiamento spregiudicato adottato dalla Fiorentina fin dall'inizio:la fiorentina e'ben disposta in campo,impone il gioco e paradossalmente  mostra il fianco...
come se l'inter avesse giocato in trasferta.
 pressing molto alto e manovra corale votata alla costruzione dell'azione d'attacco. E difatti la Fiorentina non gioca male, salvo però lasciare delle autentiche praterie ai contropiede nerazzurri che vanno a nozze con le veloci ripartenze di Coutinho,Cassano e Milito.
I gol nascono proprio così; particolarmente colpevole la retroguardia viola sul raddoppio di Cassano,
 lasciato incredibilmente solo dopo il velo di Cambiasso. i gol non sono le uniche occasioni da rete costruite dall'Inter nel primo tempo;dall'altra parte anche Handanovic ha avuto il suo bel da fare sugli attacchi organizzati della Fiorentina, fino a subire il 2-1 da Romulo.
 Partita dunque molto vivace e piacevole.
Nella ripresa Fiorentina avanti a testa bassa, entra Fernandez per Ljajic ma la svolta arriva al 18', quando l'arbitro espelle Rodriguez per doppia ammonizione.
 l'Inter non ne approfitta, il Principe continua a sprecare palle gol e i viola restano in gioco,
la gara si avvia lentamente verso un sostanziale equilibrio,anche di occasioni, che continuano a fioccare da ambo le parti,ma il risultato non si schioda.
 Stramaccioni decide allora di non rischiare ultriormente e toglie un non precisissimo Milito, accolto comunque da applausi scroscianti,
 e inserisce Guarin, con Alvarez dietro Cassano. L'Inter soffre, la Fiorentina ci prova ma il risultato non cambia più.
 Il Meazza tira un sospiro di sollievo quando l'arbitro fischia la fine dopo 4 minuti di recupero:
 i nerazzurri ritrovano la vittoria davanti al pubblico amico, un altro importante passo avanti.

mercoledì 26 settembre 2012

quinta giornata,MA NON INGRANA..

 Cassano crea, Handanovic conserva. la barca va...

 Handanovic 7: Tutto quello che si può parare lo para.
Ranocchia 6: un primo tempo da Horror, poi prende le misure ad avversari e compagni nell'inedito modulo a tre. nel secondo tempo migliora e  si conferma sui suoi livelli.
Samuel 5: Primo tempo da incubo, impacciato e falloso. Meglio nella ripresa ma stavolta sono Ranocchia e Juan a dargli una mano e non viceversa.
Juan 6,5: E' il migliore del pacchetto difensivo anche se deve migliorare in scaltrezza, e l'impressione, è che da questa squadra non uscirà più.
Nagatomo 6: Ha il merito, di propiziare il gol di Pereira, si adegua al livello della partita.
Zanetti 6: non e' il solito, ma si capisce che anche gli dei ogni tanto prendano fiato.
Guarin 6: E' in fase di rifiato anche lui, dopo essere stato  in palla dai primi di agosto.
Cambiasso 5: La sapienza tattica non basta più quando le carenze fisiche si fanno sempre più evidenti. fortuna che qualcuno corre per lui, in affanno.
Pereira 6: Corre come un forsennato e tocca un'infinità di palloni. ma non ha il piede vellutato. si vede nella quantità di appoggi che sbaglia, però lì sulla sinistra è presenza costante.  segna, il che non guasta.
Sneijder 5: esce,e meno male, per un problema muscolare. Non sembrava ispiratissimo.
Milito 5,5: Abbandonato a se stesso,e sfiatato, bastano pochi minuti per capire che  il solo Sneijder a fianco non basta. Con Cassano va un po' meglio ma.....
Cassano 6,5: In un'Inter piena zeppa di terzini e corridori, la sua classe ci vuole. La forma sarà anche scadente, ma a calcio si gioca coi piedi. E i suoi sono ottimi.basta non accellerare.
Gargano sv: Entra giusto in tempo per fornire l'assist vincente a Cassano.
Mudingayi sv: bentornato.
Stramaccioni 6:  L'impressione è che col 3-5-2 ci vogliano due punte vere e non un trequartista più una punta. Ha pochi giorni per decidere perché domenica a San Siro arriva una squadra che a calcio gioca sul serio. 
IL NOSTRO COMMENTO.
 L'Inter ottiene un altro successo fuori casa e sale a quota 9 in classifica, a 4 punti dalle due di testa Juventus-Napoli. Decidono le reti di Pereira e Cassano, una rete per tempo. Sfida bloccata per i primi 23', cioè fino a quando rimane in campo Wesley Sneijder.   l'olandese si fa vedere poco . Un infortunio lo mette out e così comincia la partita.            Con lo show di Antonio Cassano che comunque senza infamia fa il suo dovere . La rete del vantaggio arriva grazie a Pereira, bravo a partire sul filo del fuorigioco e sfruttare un rimpallo in area clivense. Si va al riposo sullo 0-1.
Il secondo tempo riparte sullo stesso copione del primo. Inter , che soffre un po' in difesa ma che controlla la partita. Cassano fa salire la squadra, Milito è un po' in affanno, entra Gargano per uno stanco Nagatomo e in maniera cinica si chiude la partita. Cassano fa proseguire senza guardare la palla per Gargano: l'uruguaiano controlla e la rimette nello spazio per il barese che toglie anche la palla dal destro di Militoe tira superando Sorrentino. La partita va verso il risultato positivo per i nerazzurri, che nel finale gestiscono e rischiano in un paio di occasioni di sorprendere la difesa del chievo. Nota di merito per Samir Handanovic, che si è fatto trovare pronto nelle azioni create dai padroni di casa. In trasferta si vince, adesso è il momento di invertire il trend in casa.
come al solito ,e nonostante tutto AMIAMOLA. !!

lunedì 17 settembre 2012

SCOGLI da....PROVINCIALE !

Siamo alla ripartenza,Torino -inter in serale ,e L' INTER vince....2 a 0 sul Torino.Come al solito non riusciremo a parlare del fatto tecnico, ...perche'......perche' ovviamente come al solito il dopo partita rubera' ancora la scena.
Ovviamente si spara sul bersaglio preferito dai media tvstracciari italiani(oramai non si sa piu' che aggettivi inventare),
ma proviamo a fare l'analisi tecnica e dei giocatori : handa' sull'unico pericolo e' stato grande...;i due della difesa.... e spenderei una parola in piu' per Jesus.... che era l'incognita ... ora non piu'...;
PalitoPereira...si sta ambientando;zanetti,cambiasso nagatomo,guarin,snajieder...un po' farragginosi; milito...ma di cosa stiamo a parlare ;Cassano...un po' fermo ...ma per ora basta.... L'Inter inizia la gara coprendo bene gli spazi e non lasciando grandi iniziative al Torino.
 Il ritmo è basso, ma sono i nerazzurri ad avere in mano il pallino del gioco. Al 13' però un tocco sbagliato della difesa del Torino favorisce Milito,che da fermo, scarica un destro potentissimo a mezza altezza dal limite dell'area di rigore e trafigge l'incolpevole Gillet.
 Arriva la reazione del Torino però, che sfiora l'1-1 prima con Bianchi e poi con Santana.
Jonathan sulla destra non riesce a spingere in maniera continua e concreta e allora tutte le azioni solitamente partono dalla sinistra,con Nagatomo più reattivo di Pereira.
 l'Inter effettua la prima sostituzione, schierando Alvarez al posto di Jonathan leggermente infortunato alla spalla.L'assetto tattico rimane lo stesso, ma gli uomini cambiano posizione: ora sulla destra ci sono Nagatomo e Zanetti,mentre a sinistra Pereira scala terzino e Alvarez gli si posiziona davanti.
 La reazione dei granata è veemente ma Jesus e Ranocchia sono in giornata di grazia, scavalcarli è un'impresa.
Il Torino però in due minuti intorno al 70' rischia di pareggiare ma in entrambi i casi Handanovic c'è e para entrambe le conclusioni.
 Entra Cassano per Sneijder.Cassano servito da Alvarez, grazie a un doppio  velo di cambiasso e di Milito, batte Gillet. Secondo gol in campionato per Fantantonio,e fine dei giochi.
 L'Inter sbanca Torino.
La nostra coppia di centrali difensivi. JR è anche l'acronimo dei due che bene hanno fatto: Juan Jesus e Ranocchia; classe '91 e '88. Un'età media di 22 anni.un mix che potrebbe costituire la base per il futuro,il problema principale è che nessuno ha compreso che a noi più che un vice-Milito, sarebbe servito un vice-Maicon,di punte in avanti ce ne sono in abbondanza, sono i terzini destri che latitano. Nagatomo non è benj e Zanetti non è inossidabile,nel mercato di Gennaio urge intervenire.
 Non si può pensare di sostituire un mostro sacro come Maicon con la sua brutta copia ;Jonathan. A questo punto, era meglio un Maicon con 98 birre in corpo che un Jonathan astemio.
Nel complesso una partita non delle piu' esaltanti,ma possesso palla al 61% e comunque un buon toro la dicono lunga sul risultato,e vorremo vedere quante altre squadre vinceranno a Torino con il Toro.
Questo comunque poco interessa ai giornalai e opinionist delle nostre trasmissioni sportive perche'...ovviamente il succo e'" spara sull'inter" !Ed è successo puntualmente. Andrea Stramaccioni sta simpatico a noi interisti perche' si è appena messo contro tutto il resto dell'Italia.Ieri sera ha vinto a Torino, gli hanno detto che l'ha fatto da 'provinciale', gliel'hanno detto non una,ma due, tre volte. E allora è sbottato: -"Non ci sto così". Ha risposto...e ha rincarato... "Mi dovete spiegare perché se l'Inter vince in questo modo lo fa da provinciale, se sono le altre squadre a farlo, voi parlate di carattere."-" Se mi fate un'osservazione tecnica io vi sto a sentire, mi piace confrontarmi con tutti, ma se mi dite provinciale, se dovete sempre sparare contro l'Inter allora meglio se vi sciacquate la bocca". Un "grande Strama" di Mouriniana memoria ...Nelle case dei tifosi nerazzurri è partita una standing ovation !!E' quello che noi tifosi interisti vogliamo sentire,e cioe' la difesa di una
squadra che ha cambiato molto e che esige e merita RISPETTO. Dopotutto "Strama" veniva da due settimane non proprio semplici, ne aveva mandate giù di tutti i colori.Gli hanno detto e scritto : che è solo un raccomandato di Moratti,che e' un pivello che e' entrato nel calcio principale senza aver fatto gavetta. Poi .....che ha voluto Cassano e venduto Pazzini perché non capisce nulla di attaccanti, che non gli hanno comprato giocatori adatti al suo gioco (in quegli otto acquisti ce ne sarà qualcuno che e' adatto?), che sta lì fino a quando arrivera' Guardiola (perche' arriva??? ci sono i soldi???), (ne sanno sempre una piu' di noi)......che si è messo contro il clan argentino non facendo giocare Cambiasso (ma noi in campo lo vediamo sempre).Vai a Torino vinci magari non brillando particolarmente, ma fai il sessanta per cento del possesso palla e i tuoi avversari tirano in porta due volte......... e sei un 'provinciale'. Credono di poterlo trattare come un ragazzino solo perché non ha i capelli bianchi e sa anche ridere di se.Ci vuole logica nel criticare, ma qui a tutt'oggi non se ne vede ,forse è questo che Stramaccioni non ha mandato giù. Quello di 'sparare a prescindere sull'Inter...'lo sapevamo e' lo sport che va per la maggiore in Italia,ma la pazienza e la decenza ha un limite e, come piu' spesso scriviamo si chiama " prostituzio intelletualis".....eeee attento agli scogli.....strama !! 

venerdì 7 settembre 2012

ATTENTI AGLI SCOGLI.. della seconda giornata.. E LA SOSTA.


 

ATTENTI AGLI SCOGLI :
la seconda giornata
 inter - roma 1 - 3
......e la SOSTA
Eccoci qua ,non stiamo a parlare del fatto tecnico, della seconda giornata...dunque la sconfitta in casa per 3-1 con la Roma...Bensì, come prevedibile, del Rumore assordante della prostituzione intellettuale imperante volta a indirizzare una parte dell'opinione pubblica anti- inter,anche per fatti che calcisticamente hanno solo l'odore,(Vieri?!?!?) tutti pronti a sparare sentenze già dai primi giorni di settembre. Tutti pronti a ribadire concetti anti-inter , al primo scivolone. Ce lo aspettavamo. Dispiace solo che tra loro ci siano anche alcuni tifosi interisti, traditi dalla troppa voglia di vincere subito. Il nuovo che avanza, il giovane con le idee chiare: le etichette impiegate per Andrea Stramaccioni sono già state modificate. Il primo k.o. oggi vale una bocciatura, neanche fosse la fine del campionato.
Ridicolo, perché siamo solo alla seconda giornata di campionato e  la qualificazione ai gironi di Europa League acquisita. Chi spara all’allenatore scelto personalmente da Moratti lo fa a prescindere. Non si aspettava altro per aprire bocca: c'è persino chi scommette sulla storia del panettone. Viene data enfasi a una brutta serata,dove l'inter non e' sembrata molto in partita dopo il secondo gol romanista,che ha si evidenziato dei limiti, che ci sara' da lavorare...e rimediare,vogliamo poi aggiungere a discarico pero' che l'inter aveva giocato il giovedi....la Roma no.
Siamo alle solite, manca il tanto  equilibrio mentale  e l'obbiettivita' che allenterebbe la tensione che sta rovinando questo sport. Trionfa la prostituzione intellettuale. E se si tratta di alimentare tensioni, l’Inter diventa un obiettivo. Questo allenatore sta cercando di far quadrare il cerchio,questa squadra e' stata rinnovata. Nient’altro da aggiungere, sarebbe stupido aspettarsi subito la squadra a mille e il miracolo, sono arrivati giocatori con determinate caratteristiche che vanno amalgamati e conosciuti. Con la nuova filosofia di calcio, in netto contrasto con il passato e'ingeneroso pensare che tutto possa subito funzionare al massimo.
Siamo realisti,Stramaccioni non  ha la bacchetta magica che fa funzionare tutto subito .                    Ha avuto poco tempo per pensare ai dettagli, i preliminari di EL,il mercato in corsa lo hanno penalizzato. Ora la pausa sarà rigenerante per l’Inter, sperando che le scorie post-Roma siano state già smaltite. Solo con il lavoro e il tempo si raggiungono risultati . Io mi fido di lui, non sparo sul "pianista" dopo due giornate di campionato per quanto la delusione di domenica scorsa sia stata cocente,anche se...fino al 1-2..
Normale per un tifoso volere tutto e subito dopo la precedente stagione. Ma chi si riempie la bocca di attacchi gratuiti, si faccia un esame di coscienza. Abbiamo un allenatore preparato , ha idee chiarissime sul da farsi. I giocatori lo apprezzano e la a società lo difende, c'è totale sintonia in casa Inter.
Cassano sarebbe già emarginato dai compagni? Vogliamo scherzare?  Fantantonio è già pienamente integrato nell’ambiente interista. In attesa di esserlo anche negli schemi. Siamo al 8 settembre e lo sport mediatico più praticato degli ultimi anni,per parte dei media è il solito ,anche per via della sosta ,ed è già in fase acuta.
Dicano pure quello che gli pare, non penso che quest’anno scrivano diversamente dallo scorso o da quelli in cui si vinceva anzi...., non vedo l’ora che l'Inter smentisca certa gente   che hanno già bocciato il tecnico e  la squadra,non riusciranno a destabilizzarci perche' uniti si vince.
Ma scusate cosa vuole ancora Vieri ?per me il risarcimento lo dovrebbe chiedere Moratti,e tanto per non cambiare anche in questa vicenda si spara....indovinate su chi ? mica sul bobone che se ne andava per fatti suoi invece di stare in ritiro con la squadra ...ricordate ?e poi..cosa c'entra lo scudo 2006 con lui? ai posteri le ardue sentenze. Per la cronaca,anche qui ci hanno prescritto...oh sto' nome ce lo hanno incollato addosso .

lunedì 27 agosto 2012

BUONA LA PRIMA !! Pescara - Inter 0 - 3

I grandi cambiamenti si cominciano a vedere dai piccoli dettagli, l'Inter andata in scena a Pescara dovrebbe davvero contenere l'inizio di una nuova squadra capace di dire la sua in questo campionato. L'insieme di piccoli indizi visti in partita che insieme fanno una prova; a cominciare da un punto: erano sei anni che l'Inter non vinceva la sua prima di campionato (Fiorentina-Inter 2-3 nel 2006; a seguire quattro pareggi e una sconfitta),e contro una neopromossa, che in genere sono avversare ostiche (ne sa qualcosa il Milan, sconfitto in casa dalla Sampdoria). Altro punto, lo stato di forma di alcuni elementi: Milito ha cominciato da.... dove aveva finito; Sneijder è quell' ispiratore che abbiamo atteso a lungo e rivisto ora dopo il suo primo anno in nerazzurro;Coutinho è tornato più concreto dall'esperienza spagnola; Zanetti è un cyborg instancabile..... .Tutti elementi che insieme hanno dato vita a un rassicurante inizio e visto un inter che sicuramente potrà ancora migliorare,anche se l'avversario con tutto il rispetto non e' dei piu' forti, ma se il buongiorno si vede dal mattino... Si è infatti visto quel gioco palla a terra (senza scomodare per forza ogni volta il Barcellona) che piace a Stramaccioni, il quale è stato bravo a inculcare nei suoi le sue idee di gioco, e ad adattarsi al mercato condotto di questi tempi di F.P.F. La soluzione Sneijder dietro due punte è percorribile, così come il 4-3-2-1".Ecco, Branca e Ausilio, se tante volte abbiamo criticato il loro operato, per onestà stavolta dobbiamo applaudirli. L'Inter è tra le squadre che ha speso più di tutte anche questa estate, dopo i vari Handanovic, Silvestre, Guarin (riscattato), Palacio, sono arrivati, anche Cassano, Gargano e Pereira. Tutti elementi validi, che ci volevano, un pensiero benevolo va a chi ha dato tanto all'Inter e resterà per sempre nella storia del club, ma per il bene del Inter andavano rimpiazzati, è stato ed e' giusto farlo. A proposito di mercato, una parola su Cassano.... arrivato da pochi giorni è stato mandato nella mischia non ancora con la forma fisica al top, ha comunque fatto vedere quello di cui puo' essere capace e che sa fare meglio, giocare palla a terra e inventare assist, ha mandato in gol Milito e si è resto autore di qualche tocco di ottima fattura. Non è ancora il miglior Cassano, ma lui è l'emblema dell'Inter in questo momento: freschezza, imprevedibilità, una piacevole sorpresa da riscoprire vestita in nerazzurro finalmente. Ora si comincia a fare sul serio: in sette giorni prima Vaslui e poi Roma a San Siro. E allora incominceremo a vedere di che pasta siamo fatti, come dicevamo, i segnali sono positivi, se proprio vogliamo analizzare anche qualche pecca potremmo dire che la difesa va registrata perché qualche falla si apre, forse per deficit d'esperienza e perche' i ragazzi della difesa ancora non si conoscono bene ma non è il caso al momento di cercare il classico pelo... dopo un 3-0 in trasferta, contro il Pescara. Allora, torno a ridire: se son rose...fioriranno.....ma il germoglio ci piace.